Rapporto E-commerce B2C 2016 – Germania

29 giugno, 2016

rapporto ecommerce germania

Essendo uno dei mercati e-commerce più affermati al mondo, quello tedesco può rivelarsi alquanto redditizio per i rivenditori internazionali. Il rapporto nazionale Ecommerce Europe, sponsorizzato da Asendia, rivela le opportunità, le statistiche e i consigli che qualunque azienda che opera online dovrebbe tenere in considerazione ove abbia intenzione di esplorare questo entusiasmante mercato.

I consumatori tedeschi sono estremamente ottimisti per quanto concerne la loro economia, segnata da molte delle tempeste economiche subite dai loro vicini nell’ultimo decennio. Il PIL va stabilizzandosi (l’e-commerce vi contribuisce per l’1,97%) e, secondo gli indicatori principali, il Paese gode di buona salute: la Germania è al 1° posto in quanto a Indice di Performance Logistica, al 15° posto per quel che riguarda la Facilità di Fare Impresa e al 21° posto in base all’Indice E-government. Un quadro che delinea un Paese fortemente connesso e alquanto progredito sul fronte del digitale.

E non sorprende che le prospettive per l’e-commerce siano altrettanto promettenti: il numero dei tedeschi che fa acquisti online è in costante crescita (attualmente è il 73% della popolazione totale) e si prevede che nel 2016 le vendite dell’e-commerce B2C raggiungano i 66,9 miliardi di euro. Sebbene l’uso degli smartphone sia in costante crescita, e oggi l’m-commerce valga 8,8 miliardi di dollari, è importante notare che, a differenza di molti altri Paesi, qui Android (piuttosto che iOS) è il sistema operativo predominante sui dispositivi mobili.

I tedeschi che fanno acquisti online hanno svariati motivi per comprare all’estero: il 40% di loro indica la maggior disponibilità di prodotti, seguita dalle offerte accattivanti (36%) e dalle condizioni migliori (32%). Ma ci sono anche alcune considerazioni da tenere ben presenti, come il fatto che i consumatori confrontano con attenzione offerte e prezzi e danno particolare importanza a sicurezza e qualità (quando si tratta di beni di consumo durevoli).


Il rapporto include opinioni e consigli di
Kai Schotten, Vice Direttore Commerciale di Asendia Germania, che sottolinea quanto sia importante per i rivenditori riuscire a distinguersi dai concorrenti, definire la propria nicchia, offrire una varietà crescente di opzioni di spedizione incentrate sulla praticità, nonché ricorrere all’ulteriore integrazione dell’omnicanale.

Anche se la Germania è una delle economie più mature del mondo in fatto di e-commerce, offre ancora una gran quantità di opportunità per le aziende che operano online; scarica qui il “Rapporto E-commerce B2C 2016 – Germania”, per scoprire altri approfondimenti esclusivi.