Rapporto E-commerce B2C 2016 – Belgio

15 aprile, 2016

rapporto ecommerce belgio

In terza posizione sulla base dell’Indice di Performance Logistica, il Belgio costituisce un piccolo ma vivace mercato e-commerce, posizionato in una zona molto accessibile dell’Europa. L’ultimo rapporto di Ecommerce Europe, sponsorizzato da Asendia, esamina la straordinaria crescita del mercato e-commerce belga e le preferenze d’acquisto locali, rivelandone le potenzialità per rivenditori internazionali.

Dal 2010, la percentuale del PIL belga riconducibile all’e-commerce è più che raddoppiata e oggi ammonta al 2,01% del PIL totale. La fiducia dei consumatori può anche essere bassa, ma il numero di coloro che fa acquisti online cresce ancora ogni anno, ed oggi è pari al 74% della popolazione totale. Incredibilmente, nel 2015 l’e-commerce B2C è cresciuto del 34,2% anno su anno, a dimostrazione di quanto questo mercato consolidato nasconda un potenziale che non è ancora stato sfruttato.

Se sei un rivenditore online che desidera espandersi in Belgio, tieni presente anche il suo atteggiamento nei confronti dell’m-commerce. In Belgio, l’uso dello smartphone sta crescendo rapidamente (il 55% degli adulti dispone di uno smartphone) e lo scorso anno le vendite tramite dispositivo mobile hanno raggiunto i 969 milioni di euro (pari al 12% delle vendite totali online). I belgi che fanno acquisti online tendono ad acquistare a livello internazionale allettati dalle offerte interessanti, dalle migliori condizioni e dalla maggior disponibilità: il 31% di loro ha acquistato vestiti e il 30% ha comprato articoli per l’intrattenimento (come libri e CD) da un rivenditore estero. Le carte di credito costituiscono il metodo di pagamento di gran lunga più diffuso, seguite dal Bancontact, per cui fai in modo di offrire queste due opzioni ai tuoi clienti in Belgio.

Dovresti anche pensare alle lingue da implementare sulla versione belga del tuo sito web: francese, olandese e tedesco sono le tre lingue ufficiali, ma bisogna considerare che molti prodotti venduti nei Paesi Bassi possono avere un nome diverso nella regione fiamminga (di lingua olandese) del Belgio.

Inoltre, nel Paese vengono parlati comunemente anche inglese, italiano e spagnolo, per cui valuta l’opportunità di offrirle come lingue secondarie opzionali.

Questi sono soltanto alcuni dei fatti e dei suggerimenti che il rapporto offre. Rapporto che contiene anche le opinioni di Ellen Kop, Responsabile E-commerce per il Benelux e i Paesi Scandinavi di Asendia.

Il “Rapporto E-Commerce B2C – Belgio” costituisce un perfetto punto di partenza per imparare a conoscere questo mercato; scarica gratuitamente qui la versione light del rapporto.