Scopri i controlli all’importazione in Svizzera

22 agosto, 2018

La Svizzera non fa parte dell’Unione Europea e, benché le normative nazionali non siano particolarmente onerose, questo fa la differenza per quanto riguarda i controlli all’importazione. Come mercato per le imprese italiane la Svizzera è incredibilmente attraente, con una consolidata ricettività verso i brand italiani e dei consumatori che hanno uno dei più alti poteri d’acquisto al mondo.

Oltre a un marketing efficace, oltre a produrre prodotti che offrono un rapporto qualità-prezzo attraente e prezzi trasparenti, per qualsiasi azienda che voglia spedire pacchi in Svizzera è importante conoscere i controlli svizzeri all’importazione.

Tasse e dazi doganali

Imposte doganali e IVA sono entrambe considerazioni chiave per le importazioni in Svizzera. I consumatori svizzeri preferiscono vedere questi costi rivelati nei prezzi anticipati invece di aggiungerli in un secondo momento, per cui è importante identificare in una fase iniziale quale tipo di tasse e imposte potrebbero comportare i tuoi articoli.

  • IVA

Le merci importate in Svizzera sono soggette alla stessa aliquota IVA che si applica alle merci nazionali acquistate offline: 7,7%. Non esiste quindi un'aliquota IVA punitiva da pagare per i venditori stranieri. A tutto ciò che è considerato essenziale, come i prodotti alimentari, viene applicata un'aliquota inferiore del 2,5%.

  • Imposte doganali

Mentre molti altri paesi utilizzano una base di valore per il calcolo dei dazi doganali, in Svizzera la misura è il peso lordo (articolo + imballaggio). Così, ad esempio, un abito di cotone comporterà dazi doganali di 206 franchi ogni 100 kg.

  • Limite di franchigia doganale

L'autorità doganale svizzera di norma non riscuote alcun dazio se questo (più l'IVA) è pari o inferiore a 5 franchi. Esiste quindi un limite di fatto di 5 franchi, che può essere utile per le imprese di e-commerce che vendono in Svizzera e che cercano di mantenere i costi più bassi possibile.

Restrizioni e condizioni per l'importazione di merci in Svizzera

  • Alcuni articoli sono soggetti al divieto di importazione in Svizzera. Questo include armi e munizioni, metalli preziosi, animali e prodotti di origine animale e molti prodotti farmaceutici.

  • La Svizzera impone restrizioni a un gran numero di articoli in fase di importazione. Per esempio, ci sono restrizioni per merci come vino, cibo e bevande alcoliche.
  • Potrebbe essere necessaria una documentazione specifica. Alcuni articoli (ad esempio, prodotti chimici o opere d'arte) possono richiedere ulteriori documenti, come una licenza o una dichiarazione.
  • Ci sono regole aggiuntive per l'elettronica. Se si importano prodotti elettronici in Svizzera, questi devono essere muniti di un marchio di omologazione svizzero e di un manuale nella lingua locale (ad esempio francese o tedesco).

Cosa dovrebbero sapere i tuoi clienti in Svizzera prima di ordinare merci dall'estero

  • La Svizzera non fa parte dell’Unione Europea. Il libero scambio di merci che si applica per le spedizioni all’interno dell’Unione non si applica a nulla che venga spedito al di fuori di essa (inclusa la Svizzera).
  • L'IVA e i dazi doganali sono addebitati localmente. Saranno i tuoi clienti a trattare con le autorità doganali se c'è un problema con il pacco o un dazio addizionale da pagare.
  • Acquistare in piccole spedizioni può far risparmiare denaro. I dazi doganali e l'IVA non vengono riscossi se l'importo dovuto non supera i 5 franchi per pacco.


Se siete interessati ad entrare nel mercato dell'e-commerce in Svizzera, sarà importante avere una buona conoscenza dei controlli svizzeri delle importazioni, che possono influire sul tuo business.


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